Informativa sulla privacy

Come Procuro tratta i tuoi dati personali, e in particolare i dati del tuo account Google.

Versione 1.0 · ultimo aggiornamento 23 settembre 2026

Questa informativa descrive il comportamento reale dell'applicazione, non un testo di circostanza: ogni affermazione qui sotto corrisponde a cosa fa il codice di Procuro. Se trovi una differenza fra quanto è scritto qui e quello che l'app fa, è un errore nostro e vogliamo saperlo: scrivi a privacy@procuro.careers.

In breve. Procuro legge solo le email legate alla tua ricerca di lavoro, selezionate da una ricerca mirata su mittenti e parole chiave: non legge la tua casella per intero. Non invia nessuna email al posto tuo senza un tuo click. Non vendiamo i tuoi dati, non facciamo pubblicità e non usiamo strumenti di tracciamento. Puoi revocare l'accesso al tuo account Google in qualsiasi momento.

1. Chi tratta i tuoi dati

Il titolare del trattamento è [NOME E COGNOME], persona fisica, [indirizzo completo, Italia], codice fiscale [codice fiscale].

Per qualsiasi questione relativa ai tuoi dati personali, incluso l'esercizio dei diritti descritti al punto 16, puoi scrivere a privacy@procuro.careers.

Non è stato nominato un responsabile della protezione dei dati (DPO): non ricorre nessuno dei casi in cui il GDPR lo rende obbligatorio. Se in futuro dovesse diventarlo, questa informativa verrà aggiornata con i suoi recapiti.

2. Cos'è Procuro e a chi si rivolge

Procuro è un'applicazione web che tiene in ordine la ricerca di lavoro dopo la candidatura: raccoglie in un solo posto le email di selezione, i colloqui in calendario e lo stato di ogni candidatura. Per farlo ha bisogno di leggere una parte, selezionata, della tua casella Gmail e del tuo calendario Google.

Il servizio è destinato a persone di almeno 16 anni. Non è pensato per minori di quell'età e non raccogliamo consapevolmente i loro dati.

Procuro è oggi in fase di test chiusa: vi accede un numero ristretto di persone autorizzate una per una. Questo ha una conseguenza pratica che vedrai: l'autorizzazione che concedi a Google scade dopo sette giorni e va rinnovata. È una regola di Google per le applicazioni in fase di test, non un malfunzionamento.

3. Quali dati trattiamo

Dati del tuo account Google
Nome, indirizzo email, immagine del profilo e identificativo dell'account. Servono a creare il tuo profilo su Procuro e a riconoscerti quando accedi.
Credenziali di accesso alle API Google
I token OAuth che Google ci rilascia quando autorizzi l'app. Sono conservati nel nostro database e servono a chiamare Gmail e Calendar per tuo conto. Non contengono la tua password, che non vediamo mai: l'autenticazione avviene interamente sui server di Google.
Email di ricerca lavoro
Solo quelle selezionate dai due filtri descritti al punto 4. Di ciascuna conserviamo mittente, destinatario, oggetto, data, anteprima, testo del corpo in formato semplice e gli identificativi tecnici necessari a rispondere nella conversazione giusta.
Allegati
Solo i metadati: nome del file, tipo e dimensione. Il contenuto degli allegati non viene mai salvato: quando clicchi per scaricarne uno, viene richiesto a Gmail in quel momento e passato al tuo browser.
Eventi del calendario
Nessun evento viene salvato. Gli eventi si leggono da Google ogni volta che apri il calendario e restano solo in memoria per il tempo di mostrarteli. L'unica cosa che conserviamo è l'identificativo dell'evento e un giudizio tecnico (legato alla ricerca di lavoro: sì o no), per non doverlo ricalcolare a ogni apertura.
Dati del tracker
Le informazioni sulle tue candidature: azienda, posizione, stato del processo, contatti, note, retribuzione se la indichi. Alcune le inserisci tu, altre sono estratte dalle email di offerte di lavoro che ricevi.
Dati tecnici
Un cookie di sessione per tenerti connesso e i log tecnici generati dai fornitori di infrastruttura (indirizzo IP, errori del server). Servono a far funzionare e riparare il servizio.

Non raccogliamo nulla di più di questo. In particolare non c'è nessuno strumento di analisi del comportamento, nessun cookie pubblicitario, nessun pixel di tracciamento e nessun servizio di terze parti che osservi cosa fai dentro l'app.

4. Come selezioniamo le email (il punto più importante)

Il permesso che Google ci concede su Gmail è più ampio dell'uso che ne facciamo. Tecnicamente permetterebbe di leggere l'intera casella; Procuro non lo fa. Nessuna parte dell'applicazione chiede a Gmail l'elenco completo dei messaggi. Ogni lettura parte sempre da una ricerca filtrata, e il filtro è scritto in un unico punto del codice.

I filtri sono due, applicati in sequenza:

  • Primo filtro, dentro la ricerca su Gmail. Chiediamo a Gmail solo i messaggi che arrivano da piattaforme di selezione note (per esempio Greenhouse, Workday, Lever, LinkedIn), da indirizzi che contengono parole come recruiting, talent, careers, selezione, oppure che hanno nell'oggetto espressioni tipiche di un processo di selezione (candidatura, colloquio, interview, assessment, offerta e simili). Tutto ciò che non corrisponde non ci viene nemmeno consegnato da Google.
  • Secondo filtro, sul risultato. Di ogni messaggio selezionato leggiamo mittente, oggetto e le prime righe di anteprima, e li facciamo valutare da un modello di intelligenza artificiale (vedi punto 7) per capire se riguarda davvero la tua ricerca di lavoro. Ciò che non riguarda la ricerca di lavoro viene scartato e non viene salvato: di quei messaggi non resta nulla nel nostro database.

Solo dopo questi due passaggi il messaggio entra nella tua Inbox di Procuro. Il testo completo del corpo viene scaricato e salvato la prima volta che apri quella conversazione, non prima.

Due precisazioni che riteniamo doveroso farti, anche se ci rendono meno bella la descrizione. (1) Quando apri una conversazione, salviamo tutti i messaggi di quella conversazione, comprese le tue risposte e gli eventuali messaggi che presi singolarmente non avrebbero superato il filtro: senza di loro la conversazione avrebbe dei buchi e rispondere nel punto giusto non funzionerebbe. (2) Se usi la funzione facoltativa di importazione dello storico, per portare in archivio le email più vecchie, quel percorso applica solo il primo filtro e non il secondo. È una scelta voluta e ti viene spiegata dentro l'app: sui messaggi vecchi un errore del filtro li perderebbe per sempre, quindi preferiamo importarne qualcuno di troppo. La conseguenza è che in archivio può finire qualche email non pertinente, che puoi cancellare.

5. I permessi Google che chiediamo, e perché

Quando accedi con Google ti viene chiesto di autorizzare quattro permessi. Chiediamo i più ristretti che consentono all'app di funzionare: in particolare non chiediamo l'accesso completo alla casella (lo scope `https://mail.google.com/`), che permetterebbe anche di cancellare e modificare la tua posta.

gmail.readonly
Leggere i messaggi. Lo usiamo per la ricerca filtrata del punto 4, per il testo delle conversazioni che apri, per l'elenco degli allegati e per scaricare un allegato quando clicchi. In sola lettura: con questo permesso non è tecnicamente possibile modificare, spostare o cancellare nulla nella tua casella.
gmail.compose
Scrivere una risposta dentro la conversazione. Lo usiamo in due casi, entrambi avviati da un tuo click: salvare una bozza in Gmail, oppure inviare la risposta che hai davanti dopo che hai premuto il pulsante di invio. Non esiste nessun percorso automatico che invii email: ogni invio parte da un gesto tuo, sul testo che hai letto.
calendar.readonly
Leggere gli eventi del tuo calendario principale nella settimana che stai guardando, per mostrarti gli impegni e non farti fissare un colloquio sopra un altro appuntamento.
calendar.events
Creare e modificare eventi, sempre e solo dopo una tua conferma: aggiungere a calendario un colloquio o una scadenza, modificarne uno già creato, e rispondere a un invito (accetto, rifiuto, forse). Rispondere a un invito fa arrivare la tua risposta anche all'organizzatore, come avverrebbe rispondendo da Google Calendar.

Puoi revocare questi permessi in qualsiasi momento, senza passare da noi, dalla pagina permessi del tuo account Google. Da quel momento Procuro non può più leggere nulla. Attenzione: la revoca ferma gli accessi futuri ma non cancella i dati già salvati, per quello vedi il punto 12.

Limited Use. L'uso e il trasferimento da parte di Procuro delle informazioni ricevute dalle API di Google sono conformi alla Google API Services User Data Policy, inclusi i requisiti di Limited Use. In particolare: non usiamo i dati di Gmail e Calendar per pubblicità, non li vendiamo, non li cediamo a terzi se non per fornirti il servizio come descritto in questa informativa, e nessun essere umano li legge salvo i casi limitati previsti da quella policy (tuo consenso esplicito, necessità di sicurezza, obblighi di legge).

6. Cosa Procuro non fa

  • Non legge la tua casella per intero: nessuna richiesta a Gmail è priva del filtro descritto al punto 4.
  • Non modifica e non cancella nulla su Gmail: il permesso di lettura che abbiamo non lo consente. Le uniche azioni che l'app può compiere sulla tua casella sono, dietro un tuo click esplicito: salvare una bozza, oppure inviare la risposta che hai appena riletto.
  • Non invia email in automatico. Mai, in nessuna circostanza.
  • Non salva il contenuto degli allegati e non salva gli eventi del calendario.
  • Non mostra mai le email come pagine HTML. Il corpo viene sempre convertito in testo semplice: è una difesa contro il codice ostile che può arrivare via email, al prezzo di un aspetto meno fedele all'originale.
  • Non vende, non affitta e non scambia i tuoi dati, e non li usa per profilazione pubblicitaria.
  • Non usa i tuoi dati per addestrare modelli di intelligenza artificiale, né nostri né di terzi.

7. L'intelligenza artificiale: cosa viene inviato e a chi

Procuro usa i modelli Claude di Anthropic per i passaggi che richiedono un giudizio sul testo. Le chiamate avvengono tramite l'API di Anthropic, sotto i suoi termini commerciali. Ecco esattamente cosa esce dall'app e quando:

Classificare le email
Mittente, oggetto e anteprima di ogni messaggio candidato, per decidere se è pertinente, di che tipo è e se ti chiede di fare qualcosa. Avviene durante la sincronizzazione.
Analizzare una conversazione
Il testo dei messaggi della conversazione, insieme ai dati essenziali della candidatura a cui l'hai collegata (azienda, posizione, stato del processo, prove di selezione già registrate e, se l'annuncio li indicava, numero e tipo delle prove previste) e a data, oggetto e categoria delle altre conversazioni collegate alla stessa candidatura (non il loro testo), per capire se c'è una conseguenza da riportare nel tracker e se ti resta qualcosa da fare. Avviene durante la sincronizzazione, e solo per le conversazioni che hanno già superato la classificazione del punto precedente (quindi già riconosciute come ricerca di lavoro), con un numero limitato di conversazioni per volta; oppure quando apri una conversazione o premi il pulsante di analisi.
Scrivere una bozza di risposta
L'oggetto, il mittente e il testo del messaggio a cui stai rispondendo, più le indicazioni che scrivi tu. Avviene solo quando chiedi una bozza.
Classificare gli eventi del calendario
Titolo e descrizione degli eventi della settimana che stai guardando, per capire quali sono legati alla ricerca di lavoro. Riguarda tutti gli eventi della finestra visibile, compresi quelli personali: è il modo in cui l'app distingue gli uni dagli altri. Nulla di questo viene salvato, tranne il verdetto (si/no) associato all'identificativo dell'evento.
Importare le tue candidature
Il testo che incolli nella pagina di importazione (per esempio un elenco di annunci a cui ti sei candidato), oppure il testo estratto dal file che carichi (Word, Excel, CSV o testo: il file viene letto nel tuo browser e non viene salvato né caricato sui nostri server), per estrarne azienda, posizione, data e gli altri dati della candidatura. Avviene solo quando premi il pulsante di analisi, e nulla viene salvato finché non confermi l'elenco.
Leggere gli annunci di lavoro
Il testo delle email di offerte di lavoro (per esempio le segnalazioni di LinkedIn), per estrarne azienda, posizione e luogo.

Secondo i termini commerciali di Anthropic, i dati inviati tramite API non vengono usati per addestrare i modelli e sono conservati solo per un periodo limitato a fini di sicurezza, poi cancellati. Anthropic agisce come nostro responsabile del trattamento.

L'intelligenza artificiale può sbagliare. I riassunti, le classificazioni e le bozze che leggi sono suggerimenti da verificare, non verità accertate. Per questo l'app ti mostra sempre il testo originale accanto alla sua interpretazione.

8. Cosa l'app può cambiare da sola

La regola di Procuro è che nulla succede senza la tua conferma. C'è una sola eccezione, limitata e reversibile, e preferiamo dichiararla qui che lasciartela scoprire.

Quando analizza una conversazione collegata a una candidatura (vedi punto 7), l'app può aggiornare da sola due campi di quella candidatura: il prossimo passo e la sua data. Valgono questi limiti, tutti verificabili nel codice:

  • Non tocca mai lo stato di avanzamento della selezione, le prove che hai sostenuto né l'esito finale: quelli restano proposte che devi confermare tu.
  • Non sovrascrive mai un prossimo passo che hai scritto tu: se ce n'è uno tuo diverso, la proposta resta in attesa.
  • Non scrive mai nelle tue note: sono uno spazio solo tuo. Quello che l'app ha fatto compare invece nello storico della candidatura, marcato come automatico.
  • Ogni modifica automatica è elencata nella pagina delle automazioni e può essere annullata, riportando i valori esattamente a prima.
  • Non crea mai eventi in calendario e non invia mai nulla.

9. Perché possiamo trattare i tuoi dati (basi giuridiche)

  • Esecuzione del contratto (art. 6.1.b GDPR): trattare i dati del tuo account e quelli delle tue candidature è ciò che ci permette di fornirti il servizio che hai chiesto.
  • Consenso (art. 6.1.a GDPR): l'accesso a Gmail e a Google Calendar avviene solo dopo che lo autorizzi esplicitamente nella schermata di Google, permesso per permesso. Puoi ritirare il consenso quando vuoi revocando l'accesso, senza che questo pregiudichi la liceità del trattamento già avvenuto.
  • Legittimo interesse (art. 6.1.f GDPR): per la sicurezza del servizio, la prevenzione degli abusi e la diagnosi dei guasti, limitatamente ai log tecnici.

10. A chi arrivano i tuoi dati

I tuoi dati non vengono comunicati a nessuno, con l'eccezione dei fornitori tecnici che permettono all'app di funzionare. Agiscono come responsabili del trattamento, vincolati contrattualmente a trattarli solo per fornirci il servizio.

Neon (database)
Conserva il database dell'applicazione. I dati sono ospitati nella regione Francoforte, Germania (Unione Europea).
Vercel (hosting)
Esegue l'applicazione e ne serve le pagine. È una società statunitense; l'infrastruttura su cui gira il codice è configurata nella regione europea.
Google (Gmail, Calendar, accesso)
È la fonte dei dati e il fornitore dell'autenticazione. Il trattamento che Google fa dei tuoi dati è regolato dalla sua informativa, non da questa.
Anthropic (modelli Claude)
Riceve i testi descritti al punto 7. È una società statunitense.

Oltre a questi, i dati possono essere comunicati ad autorità pubbliche se un obbligo di legge lo impone. Non vendiamo dati e non li cediamo per finalità di marketing, in nessun caso.

11. Trasferimenti fuori dall'Unione Europea

Il database che contiene le tue email e le tue candidature si trova nell'Unione Europea (Francoforte). Alcuni trattamenti comportano però un trasferimento verso gli Stati Uniti: le chiamate ai modelli di Anthropic, e i servizi di infrastruttura di Vercel e Google, società statunitensi.

Questi trasferimenti avvengono sulla base delle garanzie previste dal Capo V del GDPR: clausole contrattuali tipo approvate dalla Commissione europea e, ove applicabile, adesione del fornitore all'EU-U.S. Data Privacy Framework. Puoi chiederci copia delle garanzie applicate scrivendo a privacy@procuro.careers.

12. Per quanto tempo conserviamo i dati

Conserviamo i dati finché il tuo account esiste: l'Inbox di Procuro è pensata come un archivio permanente della tua ricerca di lavoro, non come una copia temporanea. È una scelta pensata per te, non un obbligo: se preferisci non conservare nulla, l'app non ti serve in questa forma e puoi chiederne la cancellazione in qualsiasi momento.

Quando cancelli una conversazione dall'app, il testo dei messaggi e le anteprime vengono eliminati subito dal database. Restano invece l'identificativo tecnico del messaggio, il mittente, l'oggetto e la data, contrassegnati come cancellati: servono a impedire che la successiva sincronizzazione ripeschi da Gmail la stessa email e te la rimetta davanti. Se vuoi che spariscano anche quelli, scrivici e li rimuoveremo.

Cancellazione dell'account. Oggi la cancellazione avviene su richiesta: scrivi a privacy@procuro.careers dall'indirizzo del tuo account e cancelleremo tutti i tuoi dati entro 30 giorni, confermandotelo. Stiamo lavorando a un pulsante che ti permetta di farlo da solo, insieme all'esportazione dei tuoi dati; quando saranno disponibili questa informativa verrà aggiornata.

La cancellazione riguarda i nostri sistemi. Le email restano nella tua casella Gmail e gli eventi nel tuo calendario: sono tuoi e non li tocchiamo. Copie tecniche possono sopravvivere per un breve periodo nei backup dei fornitori, che si sovrascrivono da soli.

13. Sicurezza

  • Le comunicazioni fra il tuo browser e l'app viaggiano cifrate (HTTPS); i dati a riposo sono cifrati dall'infrastruttura del fornitore del database.
  • Ogni richiesta al database è filtrata sull'identificativo del tuo utente: un dato di un altro utente non è raggiungibile nemmeno indovinandone l'indirizzo.
  • I corpi delle email non vengono mai interpretati come HTML dal browser, e gli allegati vengono serviti in modo che il browser li scarichi e non li esegua: sono le due difese contro contenuti ostili inviati da un mittente sconosciuto.
  • L'accesso al sistema è limitato al titolare. Nessun collaboratore esterno ha accesso al database.

Nessun sistema è sicuro in modo assoluto. Procuro è un prodotto in fase iniziale e non ha ancora superato una revisione di sicurezza indipendente: è una delle verifiche previste prima dell'apertura al pubblico. Se veniamo a conoscenza di una violazione che comporta un rischio per i tuoi diritti, te lo comunicheremo e informeremo il Garante nei termini previsti dagli articoli 33 e 34 del GDPR.

14. I dati di altre persone contenuti nelle tue email

Le email che Procuro conserva contengono per forza dati di altre persone: recruiter, selezionatori, colleghi. Li trattiamo solo per mostrarti la tua corrispondenza e per le funzioni descritte qui, mai per costruire profili o elenchi di contatti riutilizzabili, e non li usiamo per nessuna finalità propria.

Se sei una di queste persone e vuoi sapere quali tuoi dati sono presenti, o chiederne la cancellazione, scrivi a privacy@procuro.careers: ti risponderemo tenendo conto del fatto che si tratta di corrispondenza privata di un nostro utente.

16. I tuoi diritti

Il GDPR ti riconosce il diritto di: accedere ai tuoi dati e ottenerne copia; farli correggere se sono sbagliati; farli cancellare; limitarne il trattamento; opporti al trattamento fondato sul legittimo interesse; ricevere i dati in un formato leggibile da una macchina e farli trasferire a un altro fornitore (portabilità); e revocare in ogni momento il consenso che hai dato.

Per esercitarli scrivi a privacy@procuro.careers dall'indirizzo email del tuo account. Rispondiamo entro un mese, come previsto dall'art. 12 del GDPR. L'esercizio dei diritti è gratuito.

Se ritieni che il trattamento dei tuoi dati violi il GDPR, hai diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali o all'autorità di controllo dello Stato UE in cui risiedi.

17. Modifiche a questa informativa

Procuro è in sviluppo attivo e questa informativa cambierà insieme all'app: ogni versione riporta in alto numero e data. Se una modifica riguarda in modo sostanziale come trattiamo i tuoi dati, te lo comunicheremo via email o con un avviso nell'app prima che diventi effettiva, e ove necessario ti chiederemo un nuovo consenso.

18. Contatti

Per qualsiasi domanda su questa informativa o sui tuoi dati: privacy@procuro.careers.